Tornata dalle Finali Nazionali del Campionato 2015-2016 della LIPS – Lega Italiana Poetry Slam, tenutosi a Genova 11 e 12 giugno, carica dell’energia positiva di quei giorni – intensi, potenti, densi di poesia, di condivisione; ci potrei sprecare un fiume di parole ma giuro che non rende, non si può spiegare, facciamo che l’anno prossimo venite a vedere – sono più che pronta a tuffarmi a capofitto nel Campionato 2016-2017, portando con me quella scintilla.
Non potevo mancare, infatti, ad uno dei tre Poetry Slam organizzati in collaborazione con la LIPS per la Notte dei Poeti – Piccolo festival della Parola, che sta portando la poesia in tre delle più belle città pugliesi con reading, letture, presentazioni, performance, incontri, installazioni e, appunto, Poetry Slam. Dopo i weekend a Otranto e Ostuni, tocca a Trani, il 17 e 18 giugno. L’appuntamento con il Poetry Slam…
Undici mesi fa capitavo al primo poetry slam* della mia vita. Dopo essermi imbattuta in una decina di slam, una finale nazionale, un centinaio di poeti/slammer/performer da tutta Italia, un album italiano di spoken word, una squadra di poeti/slammer/performer pugliesi agguerriti ed entusiasti, capito a vestire per la prima volta i panni dell’MC, in occasione del Valenzano poetry slam, quinta tappa pugliese del Campionato LIPS – Lega Italiana Poetry Slam.
– Sì, va bene, e quindi, che vuoi dire? –
Voglio dire: capitateci. Che siate poeti, rapper, appassionati, spassionati, curiosi: capitate ad uno slam. Per scoprire un modo partecipato, collettivo, vivo di fare poesia. Per aprire le finestre e fare entrare ventate di aria fresca. Per lasciarvi ispirare, per emozionarvi, per ridere. Per conoscere un sacco di belle persone.
Capitate ad uno slam!
In sostanza: ci vediamo il 25 marzo al Centro Cultura di Valenzano (BA).
Il 26 febbraio 2016 al Salento Fun Park di Mesagne si è tenuta un’altra tappa importante del Campionato regionale Poetry Slam 2015-2016, indetto dalla Lips. I maestri cerimonieri sono stati Flavio Zen e Mario Badino. Purtroppo, non ho potuto né partecipare né assistere, ma l’artista e poeta Flavio Zen ha postato nel suo blog, un video rappresentativo che invito a guardare.
Auguro a tutti buona visione.
Di seguito, posto il video della splendida serata:
Gionata Atzori, Mario D. Ragno, Andrea Bitonto, Donatella Gasparro, Cosimo Pastore, GiulianoCarlo Logos De Santis, Leonardo Dingo Piccinni, Davide Lisi, Bartolomeo Intranò, Daniela Del Core, e Francesco Carlucci, l’MC della serata.
A Ostuni il vincitore indiscusso di Poetry Slam è stato il nostro Andrea Bitonto, poeta tarantino trapiantato a Bari, attivo con Poesia in azione e altri progetti di lettura condivisa, unico rappresentante del Sud Italia alla finale nazionale dei Poetry Slam a Monza il 3 maggio 2014.
Prima di entrare nel vivo di questo breve reportage, ci tenevo a precisare un paio di cose.
Io c’ero. Sono quella accanto alla splendida ragazza bionda, Donatella Gasparro, finalista a ogni slam, siete avvisati! Se avete voglia di sbirciare le sue opere, vi raccomando di seguire il suo blog Dove vanno le mosche quando piove.
Aggiungo anche che siamo le uniche due donne in mezzo a questo gruppo di poeti. Quindi rivolgiamo un serio appello a tutte le poetesse in ascolto per le prossime competizioni.
Come noterete dalle facce, siamo tutti piuttosto allegri. Ma per meglio dimostrarvi che il Poetry Slam non è il solito reading tedioso di dieci poetastri, linko qui il video di un partecipante in gara, il nostro Bartolomeo Intranò, già vincitore al primo Slam studentesco in Puglia, esattamente al Romanazzi Poetry Slam 2015.
– Andrea Bitonto, vincitore Frida Poetry Slam 2015– Donatella Gasparro, finalista Frida Poetry Slam 2015– Gionata, finalista Frida Poetry Slam 2015
La parola slam, in gergo, designa un impatto, una sberla e deriva dall’espressione “to slam a door” ossia “sbattere una porta”. Questo termine è stato associato a un genere di poesia orale proprio per il suo potere di catturare lo spettatore e ‘schiaffeggiarlo’ con le parole al fine di scuoterlo e di emozionarlo. Nonostante questo, il pubblico apprezza e si entusiasma. Forse siamo degli schiaffeggiatori cortesi.
Non vi posterò i testi, perché ritengo che la poesia orale imprigionata in un testo scritto perda molto della sua magia.
Vorrei inoltre ringraziare Francesco Carlucci, al suo primo esordio come Maestro Cerimoniere; eccolo qua nel sacrifice:
– Francesco Carlucci, MC.
Di seguito, il resto dei partecipanti che si sono sfidati fino all’ultimo verso:
– Davide Lisi– Cosimo Pastore– Daniela Del Core– Giuliano Carlo Logos De Santis– Mario Barnaba– Bartolomeo Intranò– Leonardo Dingo Piccinni
PS. La quarta tappa del Campionato Area Sud è prevista a Trinitapoli per il 15 gennaio.
Per approfondimenti sul calendario eventi, regole e statuti vari, rimando al sito della Lips.
Eccoci finalmente arrivati al gran giorno del Frida Poetry Slam, in cui dieci slammers declameranno le proprie poesie.
I nomi dei partecipanti:
Gionata Atzori;
MArio D. Ragno;
Andrea Bitonto;
Donatella Gasparro;
Cosimo Pastore;
GiulianoCarlo Logos De Santis,
Leonardo Dingo Piccinni;
Davide Lisi;
Bartolomeo Intranò;
Daniela Del Core, che sarei io!
MC della serata: Francesco Carlucci.
Come sempre, chi accede alla manche finale avrà la possibilità di vincere e accedere alle fasi successive del Campionato Nazionale di Poetry Slam LIPS2015-2016 (finali regionali e nazionali).
Vi aspettiamo tutti, pronti e accesi.
La poesia ritorna in scena.
In bocca al lupo a tutti e come sempre, viva il lupo!
Senza il progetto di Poesia in azione della grande Silvana Kuhtz e la collaborazione con la LIPS, la bellissima serata di ieri non avrebbe avuto luogo. Ringrazio sia Ivan Dell’Edera della Cooperativa Kokopelli, che i ragazzi di Metrò21, che hanno messo a disposizione una location davvero suggestiva e singolare.
Vi posto uno scatto rubato ai tre finalisti e al MC Andrea Bitonto:
– i finalisti del Metrò Poetry Slam 2015
Il vincitore è Piero Sansò, scrittore salentino che ha pubblicato il suo romanzo d’esordio I Ciclonauti con la casa editrice “I Sognatori” di Aldo Moscatelli.
Se volete informazioni o una biografia seria, potete trovarle qui Piero Sansò.
Qui finisce la parte seria e cronachistica del mio articolo.
Perché ognuno le cose le vive a modo proprio. La competizione tra poeti di ieri è stata avvincente, il pubblico era coinvolto ed entusiasta, l’atmosfera molto informale. Io sono stata stracciata al primo turno. I partecipanti dello Slam nutrivano tutti lo stesso dubbio amletico: declamare una poesia impegnata o una poesia d’amore. Cosa avrebbe apprezzato il pubblico? Tra i partecipanti, un ragazzo di soli sedici anni, Bartolomeo Intranò, ha mostrato tutto il suo talento in fieri.
Tra le vecchie conoscenze, l’amico e poeta Francesco Fittipaldi ha recitato i suoi testi, strappandoci più di un sorriso.
Donatella Gasparro, giovane poetessa pugliese e finalista al Campionato Slam 2014, è un talento tutto da scoprire e sono certa che sentiremo parlare molto bene di lei.
Ma il punto non è questo. Non è importante chi vince, l’importante è la poesia, penserete voi.
Nemmeno!
Quello che conta, è che tornando a casa, quasi a mezzanotte, mia figlia di quasi quattro anni, mi abbia domandato se avessi vinto la “coppa”. Le ho risposto quasi senza pensarci, dicendole che no, non avevo vinto. Ho poi aggiunto con entusiasmo che aveva vinto Piero, perché con il caro Sansò siamo diventati amici. A lei però non deve essere importato molto. Era piuttosto preoccupata:
“Mamma perché non hai vinto?”
“Eh non lo so, non si può vincere sempre. L’importante è divertirsi e partecipare.”
Non si rassegna. E riprende:
“Forse non hai vinto perché hai perso la poesia?”
Sorrido e rifletto. Forse ha ragione. Non stata molto poetica. Ha ancora un dubbio però:
” O forse perché hai perso la musica!”
Così ho pensato che i poeti vincenti sono quelli che non smarriscono mai la poesia. O che non perdono mai la musica. E che semmai dovesse accadere, si rimettono sulle tracce e le ritrovano intatte.
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