Sarebbepotutoessere un problema di poco conto se solo tu
fossi stato un altro essere anche animale anche vegetale
ti immagino bruco strisciante ben pasciuto e verdognolo in viso
l’avresti fatta breve in un battito delle tue ali nascenti
ti avremmo visto spiccare un volo semplice senza volute ardite senza epifanie
ti immagino bocca di leone in fiore impollinato mi avresti liquidato
oh come saresti stato lieve come avrei bisogno di questa incorporeità per vivere alla meno peggio
e invece il peso di tutto il dannato mondo con tutto Atlante a sostenerlo e le tartarughe d’appoggio con quelle stupide leggi fisiche da sussidiario scaduto
come avrei bisogno di un monsone diretto di nuova aria di nuova acqua che non venga dal solito fottuto ciclo idrologico
anche da Marte andrebbero bene molecole extraterresti per saggiarne il gusto l’odore il sapore
come vorrei e invece tutta la pedanteria della retorica spicciola
la zampa del pachiderma più ingombrante sul mio povero sterno
come mi hai mal ridotto la schiena stritolata dalle tue argomentazioni macchiavelliche esoteriche fallaci se ti potessi spegnere con un pulsante
se ti potessi ridurre a icona
se.
Daniela Del Core@2024