Sei legato a un filo di seta sottile
Si aggrappa alle radici e tira tira
Il sapore nella saliva che bagna il viso a pioggia si mescola l’anestetico
Che ride quasi la testa ha fatto effetto rifletto la luce a neon mi disturba la vista in questo angolo remoto di galassia a spirale vortico nominando i miei avi andati mi mancano mi piange l’amigdala amara vorrei stringerti una mano per l’ infusione del coraggio se fosse the verde aromatico potrei berti un pochino e invece ti porti a distanza di sicurezza temi la contaminazione è gas quello che sento nelle narici fumanti mi colpisce la bocca dello stomaco io stamane dovevo essere altrove a fatturarmi un giorno in più di lavoro ho sempre bisogno di soldi verdi la radice di ogni male mi distoglie dalla miseria dei riti quotidiani ho lavato la faccia con lavanda pura a bruciare le cornee va bene amore può andare come tornare.

Daniela Del Core@2026

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