I grandi poeti viventi

I più grandi poeti viventi. Chi sono?

A volte ci penso, non so voi.

Come in una stupida gara infantile, chi è il poeta più grande? Chi è quello più bravo? Ognuno risponderà in base a i suoi gusti o alle sue reminiscenze scolastiche.

Qualcuno troverà da ridire sull’aggettivo “bravo”. Già mi pare di sentire le varie obiezioni: il poeta non deve essere bravo, il poeta deve veicolare un messaggio, il poeta è colui che si batte civilmente, o per dirla con le parole di T.S. Eliot, è colui che nello scrivere se stesso, scrive del suo tempo. Ultimamente ho trovato una splendida definizione di Flaubert sui grandi poeti:

I più grandi, i rari, i veri maestri, compendiano in sé l’umanità; senza preoccuparsi di sé o delle proprie passioni, annullando la loro personalità per assorbirsi in quella degli altri, essi riproducono l’Universo, il quale si riflette nelle loro opere scintillante, vario, molteplice, come un cielo specchiantensi tutt’intero nel mare, con tutte le sue stelle e tutto il suo azzurro. G.Flaubert

La domanda si complica se aggiungiamo quel participio presente.

Si complica perché siamo abituati a pensare ai poeti, o agli scrittori più in generale, come a dei cari estinti, a dei morti sepolti e trapassati da secoli, che ci guardano come statue, che spuntano dalle antologie, dai ritratti, dalle fotografie in bianco e nero.

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– Dante, Piazza, Italia, Napoli.

E quindi capita che ci pensi e sono giunta a una conclusione. Prima ancora di scrivere grandi poesie e prima ancora di morire più o meno incompresi, i poeti nascono. E quando un poeta nasce, in qualche modo vive.

Anche il poeta ha un corpo. | Mangia. Invecchia. | Anche il poeta è stretto | nella sua triste carne. Fernanda Romagnoli.

Dove si trovano i poeti che vivono? Dove posso incontrarli? Dove posso leggere qualcosa della loro produzione, che non sia tristemente “postuma”?

Per questo ho deciso di scrivere un articolo su un poeta che non fosse già morto. Su tutti i grandi poeti ancora vivi e vegeti. Se provate a digitare il più grande poeta vivente sul motore di ricerca google, vedrete apparire nella cronologia di ricerca, anche le varie nazionalità. L’anno scorso, a Capri fu premiato il più grande poeta cinese vivente, Yang Lian, più volte candidato al Premio Nobel. Chi di voi conosce la poesia cinese e quella giapponese o indiana? Trovandomi io da questa parte di mondo, ho pensato fosse cortese iniziare questo viaggio virtuale tra i poeti viventi, proprio dall’Oriente, per poi passare all’Europa, all’America, fino a completare il giro del mondo.

Ogni settimana mi dedicherò a un grande poeta vivente.

E voi se volete, fatemi pure compagnia.

Ps. Per i poeti già trapassati, aprirò in seguito una categoria apposita per un viaggio, si spera sempre virtuale.

Si accettano suggerimenti per la definizione di categoria.

Alla prossima.