La solitudine del dollaro in salita adesso è un libro. Qualcuno tra quelli di Edizioni Ensemble ha pensato bene? di pubblicarlo. Eppure avevo scritto da qualche parte di non farlo, ma non mi hanno voluto ascoltare.
Dicono si tratti di una raccolta poetica, che continuerò a chiamare per quello che è, un quaderno in controversi, in versi arrabbiati, dove la speranza è morta e attende un’improbabile resurrezione.
In verità, a dirla tutta sono quasi dispiaciuta. Il mio titolo si aggiungerà a cento altri titoli, di cui nessuno è, o sarà mai, la Vita Nova. Non ne abbiano a male i giovani editori di Roma, ma nessun uomo dovrebbe prendersi troppo sul serio. E io sono pure una donna.
E devo avvertire i lettori che aprendo il libro, non ne usciranno farfalle, ginestre, rondini, baci a profusione, ma neppure elenchi telefonici o liste della spesa. Però chi mi legge da un po’ e per questo vi ringrazio, sa già tutto.
Per chi volesse acquistare il mio primo libro, può cliccare qui o andare nella sezione Libri aperta per l’occasione.
Allego foto della copertina, bianca e nera, essenziale.

Un pensiero ai silenziosi lettori del blog.
Alla prossima.
