
E piantatela di mangiare carne
provate a piantarla nella terra
la carne non cresce
imputridisce e concima,
la carne non cresce sugli alberi
attecchisce alle ossa
allo scheletro di un corpo morto
o di un corpo vivo.
Piantatela di parlare di tagli pregiati
di teneri capretti rivoltati
di affondare la lama nell’anima,
un’anima non cristiana
che forse è soltanto un respiro
un soffio divino o alieno
ma una scintilla che trasmigra
o aleggia o cessa anch’essa.
Voi mangiate la vita e
scolate il sangue come vino,
vi recate dal medico
a sturarvi la coscienza che
ogni tanto si palesa si balena
anche quella divorata.
Dovreste vergognarvi
avete svuotato i mari dai tonni
i cieli dai tordi
vi siete ingoiati le stelle dai fondali.
Dovreste vergognarvi,
un fumo millenario
si leva dagli olocausti animali.
Dovreste ribellarvi.
Daniela Del Core@2015
