Controversi

Nel tempo.

Le mie mani nelle tue

corde per saltare, ponti tibetani,

calde e umide sui muri freschi e asciutti,

le tue mani piccole sporche di azzurro

intinte di terra rossa e di cieli inglesi

sulle mie guance bianche e fredde,

le tue mani nelle mie

chiassose di tamburelli e

scordate di chitarre picchiate,

le tue mani frolle di biscotti malfatti

che sbriciolano la mia fronte gelata

e i miei pensieri bloccati alla dogana.

Le mie mani nelle tue

corde per scalare montagne innevate

o grattacieli vetrati,

mani che scacciano i cattivi pensieri

che raccolgono le perle scartate,

i fiori sfrondati nel cesto delle erbacce,

mani che spaccano i calici soffiati.

Le mie mani nelle tue

piccole che cresceranno,

diventeranno rami

a coprire il sole

a riparare il vento

a levare il sasso

alto contro un orizzonte estraneo,

a volte con gioia

più spesso con astio.

Daniela Del Core@2005