Sei bella come una mela intatta
prima del peccato originale,
una bambolina seduta in dispensa
prima che il Serpente menta,
sei bella come una bicicletta
o una fragranza di pane
prima e durante il temporale,
sei bella come il sole che albeggia
prima del cicalio del cellulare.
Non credo sia il viso o il corpo o
lo spirito che pure si muove tra
le tue scarpe e il pavimento,
c’è un tetto di cristallo che scricchiola
sopra la tua testa che ti tiene salda
a terra e ti impedisce di volare
assieme alle nuvole nel cielo invernale.
Meriteresti di stare sopra i capi chini
e tristi che spuntano nei giorni di festa,
sei bella come il sabato prima di domenica
e che tu lo sia anche fuori è certo
che tu sia bella anche dentro.
Sei bella più di questo Natale.
Daniela Del Core@2015
