Scrittura creativa

I SEMI di Poesia in azione.

Che cos’è Poesia in azione?

Sul sito si legge che Poesia in azione è un’utopia, un progetto nato per seminare la poesia ovunque, per far atterrare dappertutto le parole che infuocano gli animi. Io aggiungerei che questa utopia, questa splendida chimera ha pian piano messo radici in un terreno fertile di idee e di menti creative e che questo progetto fortemente voluto dall’instancabile Silvana Kühtzha preso finalmente forma e colore.

Poesia in azione è stato quindi il sogno di Silvana Kühtz, docente all’Università di Matera, poetessa con Trenta giorni una terra una casa per Campanotto editore, in qualità di vincitrice del Premio Alfonso Gatto 2014. Un sogno personale che ha contagiato altre menti, un germoglio che è cresciuto ed è fiorito in un albero sempreverde.

Poesia In Azione è Poesia, è Concerto sensoriale,è Poetry Slam, è Clessidra, è laboratorio-spettacolo, è incontro e gioco.

Ma non solo.

Grazie alla collaborazione con la Secop edizioni, nasce la collana I SEMI di cui Silvana è curatrice. Si tratta di libretti, costituiti da dodici poesie, in cui di volta in volta sei poeti diversi sono chiamati a scrivere due poesie sul tema scelto. Sono stati pubblicati sino ad ora cinque Semi.

Il primo tema scelto è AMORE
I primi sei poeti d’AMORE sono: Andrea Bitonto, Marthia Carrozzo, Piero Sansò, Gioia Perrone, Giuseppe Semeraro, Ilaria Seclì.

Il secondo tema scelto è CORAGGIO
I sei poeti di CORAGGIO sono: Franco Arminio, Daniela Del Core, Federico Faloppa, Claudia Fofi, Gianpaolo G. Mastropasqua, Max Ponte.

Il terzo tema scelto è LIBERTÀ
I sei poeti di LIBERTÀ sono: Giulia Basile, Giulia Chianese, Simone Di Biasio, AnnaMaria Farabbi, Maria Grazia Palazzo, Besnik Sopoti.

Il quarto tema scelto è PACE
I sei poeti di PACE sono: Marco Annicchiarico, Daniele Campanari, Antoine Cassar, Francesco Paolo Del Re, Maria Greco, Silvia Rosa.

Il quinto tema scelto è AMICIZIA
I sei poeti di PACE sono: Mario Badino, Angela De Leo, Lucia Diomede, Marzia Ercolani, Dora Luiso, Eleonora Sasso.

Se volete I SEMI, potete comprarli online a questo link.

Costano due euro l’uno.

E ora vi lascio alla splendida panoramica di queste immagini, dietro alle quali ci sono i sogni, le vite dei poeti, il lavorio della mente, la forza di una volontà poetica generatrice.

libricino amore

libricino coraggio

libricino libertà

pace

amicizia

 
 Alla prossima.
Eventi dal vivo

Metrò Poetry Slam a Bari. Vince Piero Sansò.

Una premessa è d’obbligo.

Senza il progetto di Poesia in azione della grande Silvana Kuhtz e la collaborazione con la LIPS, la bellissima serata di ieri non avrebbe avuto luogo. Ringrazio sia Ivan Dell’Edera della Cooperativa Kokopelli, che i ragazzi di Metrò21, che hanno messo a disposizione una location davvero suggestiva e singolare.

Vi posto uno scatto rubato ai tre finalisti e al MC Andrea Bitonto:

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– i finalisti del Metrò Poetry Slam 2015

Il vincitore è Piero Sansò, scrittore salentino che ha pubblicato il suo romanzo d’esordio I Ciclonauti con la casa editrice “I Sognatori” di Aldo Moscatelli.

Se volete informazioni o una biografia seria, potete trovarle qui Piero Sansò.

Qui finisce la parte seria e cronachistica del mio articolo.

Perché ognuno le cose le vive a modo proprio. La competizione tra poeti di ieri è stata avvincente, il pubblico era coinvolto ed entusiasta, l’atmosfera molto informale. Io sono stata stracciata al primo turno. I partecipanti dello Slam nutrivano tutti lo stesso dubbio amletico: declamare una poesia impegnata o una poesia d’amore.  Cosa avrebbe apprezzato il pubblico? Tra i partecipanti, un ragazzo di soli sedici anni, Bartolomeo Intranò,  ha mostrato tutto il suo talento in fieri.

Tra le vecchie conoscenze, l’amico e poeta Francesco Fittipaldi ha recitato i suoi testi, strappandoci più di un sorriso.

Donatella Gasparro, giovane poetessa pugliese e finalista al Campionato Slam 2014, è un talento tutto da scoprire e sono certa che sentiremo parlare molto bene di lei.

Ma il punto non è questo. Non è importante chi vince, l’importante è la poesia, penserete voi.

Nemmeno!

Quello che conta, è che tornando a casa, quasi a mezzanotte, mia figlia di quasi quattro anni, mi abbia domandato se avessi vinto la “coppa”. Le ho risposto quasi senza pensarci, dicendole che no, non avevo vinto. Ho poi aggiunto con entusiasmo che aveva vinto Piero, perché con il caro Sansò siamo diventati amici. A lei però non deve essere importato molto. Era piuttosto preoccupata:

“Mamma perché non hai vinto?”

“Eh non lo so, non si può vincere sempre. L’importante è divertirsi e partecipare.”

Non si rassegna. E riprende:

“Forse non hai vinto perché hai perso la poesia?”

Sorrido e rifletto. Forse ha ragione. Non stata molto poetica. Ha ancora un dubbio però:

” O forse perché hai perso la musica!”

Così ho pensato che i poeti vincenti sono quelli che non smarriscono mai la poesia. O che non perdono mai la musica. E che semmai dovesse accadere, si rimettono sulle tracce e le ritrovano intatte.

Deve essere per questo che ieri ha vinto Piero!

Una foto con tutti i partecipanti:

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Controversi

Sul coraggio. (che mi manca)

DDC
-foto di DDC

Quando cominciasti a ridere,

ti avevo detto che avrei scritto

una poesia sul coraggio,

te lo dissi con occhi limpidi

con un sorriso pieno

che si chiuse

implodendo

in una smorfia di dolore.

Sul coraggio;

cosa potrei dire sul coraggio

che non ho?

Forse potrei sulla mancanza

di una qualità che

mi avrebbe fatto comodo

nella vita quotidiana

per smontare le risa di sprezzo

che mi s’infrangono

dritte sul naso,

avrei potuto risponderti qualcosa,

intimarti di smettere,

torcere lo sguardo,

avrei potuto,

se non fosse per quest’assenza

di coraggio.

 

dal Coraggio, collana I SEMI di Poesia in azione, Secop 2015.