Un giorno la mia testa esploderà,
spunteranno i gigli selvaggi
da un vaso troppo stretto
costretto,
schizzeranno i rami stellati,
di reti neurali e di querce,
una tempesta di tortore
vorticherà dal cranio,
una visione di noi due
a cavalcare
ricordi di uranio.
Un giorno la mia testa esploderà
nel respiro di un neonato
si eleveranno i vapori,
danzeranno aironi in amore
i sogni prenderanno colore,
il vento scompiglierà i nervi tesi
come funi di ormeggi,
ritaglierò i tormenti.
Un giorno la mia testa esploderà
ne usciranno sentieri battuti
di vicoli ciechi e stretti,
bruceranno rimembranze,
e le risate e i lamenti
si confonderanno.
Un giorno la mia testa esploderà
come un vaso di coccio
sboccerà il mio cranio ristretto
in un giglio incolto.
Daniela Del Core@2015
