Controversi

Pediculus humanus capitis.

Sulla Fifth Avenue ho delle responsabilità,

tra la trentaquattresima e la cinquantanovesima

le pari opportunità sono utopie alcoliche

sento il pugno sbattuto sulla faccia,

dovrei tornarmene a casa attraverso la dogana

che mi sdogana dentro al Casello e non so se

Manhattan abbia angoli o cubi di ghiaccio

striati in trasparenza scorre il traffico e il sangue

nelle vene e nelle arterie di un mostro grigiastro,

ho responsabilità sulle spalle, vite altrui da

portare avanti o recidere come ciliegi in fiore

da spogliare, una mattina che fioccava il cielo

sul London Bridge sospeso in una nuvola di latte,

London Bridge is falling down,

falling down, falling down,

pensavo a tutte le lettere spedite, a volte

un desiderio di riscatto mi schiacciava

a terra come un calzare sacro smisurato,

il deserto che smangiucchia Dubai forse

potrebbe riequilibrare l’altalena dei poteri

diceva Brecht ma non ricordo cosa, Brecht diceva

la sabbia venduta a peso d’oro sulla schiena,

abbiamo sempre delle responsabilità

fermi in Piazza San Pietro di sfuggita

forse un uomo parlava da una finestra come

un Messia ricco e invecchiato di colpo,

picchiando i sampietrini coi tacchi da cowboy

a ridestare i vecchi imperatori dormienti

e anche indietro nel tempo avrei avuto delle

responsabilità da assolvere come un debito

insolvibile, pioveva intorno acqua che

s’incavava nei fossi, erbette spuntavano

ai cigli di marciapiedi sbiancati di acidi,

sul terreno incolto di fronte a tenute

distrutte dall’incuria del vento

avrei sentito sempre il prurito di queste

responsabilità come grattacapi insanabili,

last so long, last so long.

Daniela Del Core@2016.

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