Dio non posso fare tutto io
non posso pensarci
mentre cucino e l’acqua scorre
al telegiornale il requiem
mi spezza dentro qualcosa,
un nervo
un muscolo
un osso.
Dio qualcosa potresti
se tu sei dio,
il segnale si è interrotto
si è rotto
si è franto
il giocattolo,
la vita è andata
e non torna,
è un sotto a chi tocca,
e salto il giro.
Dio non posso addolorarmi solo io
che mi percuoto
il petto lacero
e afflitto,
un girotondo di bambini
si è staccato in cielo
come in terra.
La tua volontà si è sfatta
o si è fatta
o non si sa.
Daniela Del Core @ 2015
