
La scorsa settimana ho dato dell’erba fresca da mangiare a un asinello rinchiuso dietro una staccionata. Quando mi sono allontanata, l’asino ha cominciato a ragliare, sembrava piangesse o forse mi chiamava. Sono tornata indietro e ha smesso. Ho ripreso a dargli da mangiare. Mi sono allontanata e ha ripreso a ragliare. Ho pensato fosse un furbo. E la cosa sembrerebbe finita lì. A distanza di una settimana, sono tornata nello stesso posto. Sono scesa distrattamente dalla macchina con mille pensieri in testa. Ora io di asini non ne capisco niente, di cani e gatti qualcosina. Il ciuco ha cominciato a ragliare a tutto spiano. La domanda che mi sono posta è stata: “Mi avrà riconosciuto?” E’ strano come le mie preoccupazioni si siano dissolte, c’era un asino che mi chiamava, forse mi si sta affezionando. E io a lui.
