
Lo so che sono fuori dal mondo
che non faccio girare l’economia che gira
che mi fermo a ogni pié sospinto
per pensare a come migliorare,
lo so che sono fuori dal lavoro
e da certe logiche di mercato
perché me ne sto a sorridere tra i suoi giocattoli
a sfornare il pane anziché comprarlo
a spuntare i semi anziché gli impegni,
lo so che mi sono presa il lusso
di non lavorare troppo che stanca,
il tempo sconfinato del non dover far niente
al di fuori del vivere e del crescere,
siamo le briciole dei nostri biscotti
viviamo in un acquarello senza fine
senza attese senza pause
siamo uno scroscio d’acqua che sorride,
c’è sempre tempo per pagare
non c’è poi tempo per vivere bene
adesso per vivere bene,
per vivere.
Adesso.
