E Dio creò i cieli e la terra e
il passaggio tra l’Atlantico e il Pacifico,
il silicio cominciò a cantare nei vapori
d’olibano,
l’acqua si raccolse negli orci di creta
il sole rimboccò la coperta alla luna
le stelle fremettero di lontano,
fluirono le parole e la scrittura
si fece mattina e si fece sera
si fece buio e luce tutt’intorno.
E fu a Città del Capo che
s’adunarono le anime alla sorgente
nel corridoio comunale
vibrarono le mattonelle ai passi,
s’aprirono e si richiusero le porte
s’accorciarono le code al battere dei timbri
rintoccavano da ore le medesime ore,
mentre qualcuno protestava
qualcuno sonnecchiava
qualcuno si organizzava
in sindacati,
soltanto tu ed io avanzavamo ordinati
verso un destino imprecisato,
la mano nella mano e il passo spedito.
